Farfalle in scatola: una collezione nascosta da rivelare
Una collezione di farfalle diurne è stata depositata negli anni ‘80 al Museo cantonale di storia naturale di Lugano, tra cui anche oltre 130 scatole con esemplari in bustina. Il loro contenuto rimase a lungo sconosciuto. Un recente lavoro di inventario ha permesso di catalogare, digitalizzare e riscoprire questa raccolta, svelando la ricchezza del contenuto… e dei contenitori!

La Collezione di Hans Epstein, composta da farfalle diurne delle regioni settentrionali dell’Eurasia e del Nord America, è stata depositata al Museo cantonale di storia naturale negli anni ’80. Hans Epstein (1920–1986), ebreo tedesco rifugiatosi negli Stati Uniti nel 1937, fu uno studioso umanista e appassionato lepidotterologo. Dopo aver servito nei servizi segreti degli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale e aver lavorato in ambito accademico e diplomatico, nel 1962 si stabilì con la famiglia in un villaggio montano del Ticino per dedicarsi esclusivamente allo studio delle farfalle diurne. Da Tortoglio di Miglieglia condusse spedizioni in regioni alpine di tutto il mondo, alcune anche molto remote, e mantenne una fitta attività di scambio con altri esperti a livello mondiale.
Oltre 130 scatole variopinte
Oltre 22’000 farfalle diurne erano state cedute già spillate, preparate ed etichettate, facilitandone così l’integrazione nella collezione del Museo. Assieme a questi esemplari, furono consegnate anche oltre 130 scatole di ogni forma e colore - da tè, sigari, cioccolatini, in metallo, legno o plastica - contenenti farfalle conservate in buste di pergamina. Questo metodo, utile per il trasporto poiché consente di risparmiare spazio, rende tuttavia difficile conoscere il contenuto: le farfalle sono infatti nascoste nelle buste, che devono essere aperte singolarmente. La quantità e il contenuto preciso delle variopinte scatole rimasero quindi sconosciuti per diverso tempo.
Un tesoro riscoperto
Oltre 40 anni dopo, grazie a un progetto nell’ambito dell’iniziativa «Rete svizzera delle collezioni di storia naturale (SwissCollNet)», al Museo cantonale di storia naturale sono state fotografate, digitalizzate e riorganizzate più di 34'000 farfalle conservate in bustina. Oggi sappiamo che questi esemplari, raccolti da Hans Epstein, dalla sua famiglia e da altri 128 lepidotterologi, provengono da 56 Paesi distribuiti su 6 continenti diversi.
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SwissCollNet
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Contatto
Dr. Bärbel Koch
Museo cantonale di storia naturale
Viale Carlo Cattaneo 4
6901 Lugano



